"L’indignazione non basta. Per le donne serve la politica", di Emilia De Biasi*
Il bello delle donne è che sono fra loro diverse. Lo dimostra il dibattito, acceso e finalmente pubblico, sulle motivazioni per cui essere ( o non essere) in piazza il 13. Le argomentazioni rivelano desiderio di partecipare, impegno, e svelano un’identità femminile davvero plurale. Ho aderito alla manifestazione. Sarò in piazza a Milano, spero che saremo in tante e in tanti. Ci sarò per ciò che sono: una donna che fa politica nelle istituzioni e nel Pd, che si cimenta da tempo nell’arduo cammino della libertà femminile, che crede che dal fango in cui è finito il paese si possa uscire solo attraverso un nuovo patto fra uomini e donne: un patto culturale, economico, sociale. La miseria berlusconiana, estesa e difficile da sradicare, è certamente morale, ma le motivazioni per chiedere le dimissioni di Berlusconi hanno il dovere di essere politiche. La cornice di costume è inquietante, ma non recente. Voci solitarie si sono levate nel ventennio trascorso per denunciare le conseguenze del passaggio da cittadini a consumatori di beni, prodotti, immagini, corpi femminili. Ma …