Mese: Aprile 2008

Basta liste d’attesa. Riformare l’Italia significa riformare anche il Sistema Sanitario Italiano.

Una sanità dalla parte dei cittadini è l’obiettivo di Walter Veltroni grazie alle proposte presentate oggi dal Partito Democratico. Presenti il ministro della Salute Livia Turco, il Senatore Ignazio Marino, medico chirurgo di fama internazionale, e Maria Pia Garavaglia, ex vicesindaco di Roma ed ex ministro della Salute. Per Il PD due sono le linee direttrici da seguire: immettere nel Sistema Sanitario il principio di equità, puntando sull’appianamento dei costi; garantire più qualità e sicurezza. “Solo così – è convinto Veltroni – si può incidere veramente nella vita degli italiani, che ormai da troppo tempo conoscono un periodo di recessione”. Uno degli interventi in questo senso sarà rivolto soprattutto a ridurre le liste d’attesa. “Non è possibile – ribadisce Veltroni – che un cittadino debba aspettare per una tac o anche per un’altra banalissima prestazione sanitaria, anche diversi mesi. Noi vogliamo – precisa il candidato premier – la piena attuazione della legge 120 del 2007, che assicura il diritto all’assistenza”. La legge in questione infatti prevede che il cittadino debba essere assistito entro 72 ore …

Via libera al decreto sulla sicurezza. Il testo approvato dal CDM è uno dei più avanzati a livello europeo

Via libera definitivo del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Con l’ok del governo al provvedimento si attua così anche l’ultima parte della legge delega 123 dell’agosto scorso, il Testo unico sulla sicurezza. Un traguardo molto importante, che contribuirà a porre fine ai continui incidenti sul lavoro, che hanno tormentato il nostro paese negli ultimi mesi. Solo ieri ci sono state altre tre vittime. Con questo decreto ci saranno dunque maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetterà le norme previste per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Grande soddisfazione da parte dei, ministri Cesare Damiano, ministro del Lavoro, e Livia Turco, ministro della Salute. “Sul testo della salute e sicurezza ce l’abbiamo fatta: non era scontato – ha dichiarato Cesare Damiano – ce l’abbiamo fatta con un lavoro straordinario che anticipa di due mesi la scadenza delega , prevista a fine maggio. “E’ un atto dovuto al Paese – prosegue – su cui abbiamo cercato di costruire più larghe convergenze con le parti sociali e il parlamento. E’ …

Faccia a faccia tra Mariangela Bastico del PD e Valentina Aprea del PDL sui temi della scuola

Stamattina, presso la Camera dei Deputati, si è svolto un faccia a faccia tra Mariangela Bastico, vice ministro all’Istruzione ed esponente del Pd, e Valentina Aprea, del Pdl, già sottosegretario al MIUR nel precedente governo Berlusconi sui temi della scuola. L’incontro è stato organizzato dalla rivista Tuttoscuola. Una breve sintesi dell’incontro. Secondo la Bastico “serve un patto per la scuola tra le principali forze politiche, gli enti locali, i sindacati, le famiglie e la società organizzata”, sottolineando che ci vogliono almeno setto-otto anni per ottenere risultati efficaci nell’innovazione del sistema di istruzione. Da qui l’esigenza che maggioranza e opposizione condividano alcuni obiettivi strategici, “e noi oggi ne abbiamo individuati alcuni”. La Aprea si è detta d’accordo per questo approccio, ma “a condizione che al centro delle scelte si metta l’alunno e che l’intesa sia nell’ottica della sussidiarietà”, un principio su cui peraltro la stessa Bastico ha convenuto. Nel corso del confronto non sono stati pochi i punti di convergenza sui problemi che affliggono la scuola italiana. Innanzi tutto stop al ‘carosello’ degli insegnanti: ogni anno …

Intitolazione ad Aldo Moro del circolo del PD di via Tassoni a Carpi: sintesi di Marco Bagnoli

Domenica 30 marzo, nell’ambito del “Democratic Day”, si è svolta una breve ma intensa cerimonia per l’intitolazione ad Aldo Moro del circolo del Partito Democratico di via Tassoni, 6 in città. La scelta del segretario di circolo, Roberto Arletti, sostenuta dagli aderenti al Partito della zona “Due Ponti” e nord-est di Carpi, ha così contribuito a dare un ennesimo segno di cambiamento e novità rispetto al passato con la nascita, anche a Carpi, del Pd. “Un forte segnale di rinnovamento della politica anche sul piano locale”, ha ricordato Manuela Ghizzoni, candidata alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico, che ha pronunciato il discorso ufficiale di intitolazione, ricordando che Aldo Moro con Enrico Berlinguer furono gli artefici dell’incontro tra le forze di sinistra e del cattolicesimo democratico. Originalità e lungimiranza caratterizzavano le basi del dialogo tra le due maggiori forze democratiche e antifasciste – che a tanti allora pareva impossibile – ma la violenza delle armi ne interruppe uno sviluppo positivo per la politica italiana.   “Parlare di Aldo Moro oggi, vuol dire ripercorrere un …

Le proposte del PD sul lavoro. Interventi a sostegno dei salari, delle pensioni e della sicurezza sul lavoro

Si è tenuta ieri mattina la conferenza stampa di presentazione delle proposte del Partito Democratico sul lavoro. Il Partito Democratico di Modena ha dedicato una serie di iniziative a livello provinciale sul tema del lavoro: incontri, dibattiti, volantinaggi davanti alle imprese ed alle mense aziendali per promuovere le proposte del programma. “Anche a Modena – ha affermato Michele Andreana, capogruppo in Consiglio comunale e Responsabile Area Lavoro del PD – le proposte del Partito Democratico hanno un impatto positivo ed immediato sulle condizioni di lavoro e di reddito dei lavoratori: se infatti analizziamo la struttura dei salari dei lavoratori modenesi, si evidenzia – pur in presenza di salari medi superiori a quelli nazionali – l’emergere di una questione salariale. L ’81% dei lavoratori dipendenti modenesi, infatti, percepisce uno stipendio netto inferiore ai 1750 euro netti mensili, e quasi il 40% non raggiunge i 1250 euro. Con le nostre proposte, cioè detrazioni fiscali, più equa ripartizione della produttività del lavoro e compenso minimo garantito di 1000 euro mensili ai precari, crediamo di poter invertire la tendenza. …

L’on. Manuela Ghizzoni interviene sull’iniziativa “Diamogli credito”

Il Progetto “Diamogli credito” consente ai giovani meritevoli l’accesso al credito facile e vantaggioso finalizzato al pagamento di rette universitarie e di viaggi di studio, all’iscrizione a master e all’acquisto di computer “Il merito dei giovani va premiato e valorizzato, perché il sapere rappresenta nel mondo di oggi il principale agente di mobilità sociale e costituisce un decisivo fattore di competitività. Per questo due dei dieci pilastri del programma del Pd sono innovazione e merito da un lato e conoscenza ed educazione come ascensore sociale dall’altro. Un esempio pratico di tale approccio è il progetto “Diamogli credito”, un’iniziativa di grande valore, non solo simbolico, che in due settimane ha già riscosso significativo successo: 280 richieste di finanziamenti agevolati per un totale di 925.000 euro erogati”. I ministeri per le Politiche giovanili, per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione, dell’Università e della Ricerca, insieme all’Associazione Bancaria Italiana hanno siglato un Protocollo d’Intesa per favorire l’accesso al credito agevolato a tutti gli studenti universitari o postuniversitari che intendono impegnarsi nella propria formazione. Per ottenere finanziamenti …

“Gas Rivara? Per la Regione è una partita chiusa, per altri no” Nota stampa dei consiglieri regionali Muzzarelli e Richetti

Deposito gas di Rivara? Tutt’altro che un’eventualità remota se il “Popolo Delle Libertà” dovesse vincere le prossime elezioni politiche e governare l’Italia. A segnalare il pericolo sono i consiglieri regionali Gian Carlo Muzzarelli e Matteo Richetti (PD), che in una nota sottolineano il pericolo che torni d’attualità l’ipotesi del deposito di stoccaggio gas, se il centrodestra vincesse le prossime elezioni politiche, la costruzione di un deposito di stoccaggio gas nella Bassa modenese, in località Rivara: “La posizione della Regione Emilia-Romagna è chiara, come la nostra, da molto tempo: il deposito non si deve fare perché non ne sussistono le condizioni di totale sicurezza. Per quanto ci riguarda il “no al deposito” costituisce un orientamento motivato, serio e definitivo. Giungono invece brutti segnali dall’ondivago centrodestra, che già nel 2005, quando era al Governo, aveva “dato il la” all’intera questione, esprimendo parere favorevole sull’idoneità tecnica dell’istanza di concessione di stoccaggio presentata da Independent Gas Management. Come emerso anche da articoli di stampa, il primo oltre un mese fa de “Il Sole 24 Ore”, ora alcuni ricominciano a fare …